FuniGiglio
per 'la missione della propria vita' che
Angelo Funiciello vuole ben compiere
con Amore verso Tutti per
liberare Ognuno dal Dominio Infame
contro le potenti mafie sommerse, in tutta Italia,
mafie che includono la "borghesia mafiosa"
denunciata dal Sen. Giuseppe Pisanu già nel 2009

FuniGiglio - Risveglio Etico Sociale


 

Il blog di FuniGiglio

LE MAFIE STANNO SALVANDO L’ITALIA !!!

Il complesso delle Mafie non solo costituisce in Italia il ‘problema fondamentale’ che non permette una sana Economia ed un sano ‘mondo del Lavoro’, ma presenta anche un altro aspetto importante, che forse contribuisce al sempre maggiore sviluppo occulto delle Mafie stesse, specie nel Centro-Nord Italia e nelle Istituzioni. Infatti esso, per la sua indecenza, induce tutti ad ignorarlo e quindi anche a non considerare il fenomeno Mafie con la dovuta serietà e completezza, con la conseguenza finale che le Mafie stesse, specie quelle sommerse del Nord, vengono combattute ben poco.

Superando il naturale orrore e lo sdegno suscitati da normali sentimenti etici e civili, cerchiamo di vedere con fredda oggettività economica la nostra vera realtà in cui viviamo e ci impegniamo.

Da diversi anni le Mafie si stanno sviluppando occultamente sempre più in tutto il Paese, riciclando denaro illecito nell’economia legale.

Secondo i dati e le stime ufficiali, attualmente le Mafie sono arrivate a costituire, nel loro complesso, un soggetto economico di enorme peso ed importanza per l’Italia.

Infatti risulta che ogni anno, per riciclaggio, esse investono nell’Economia legale nazionale, prevalentemente nel Centro - Nord Italia, l’enorme cifra complessiva di 140 miliardi di Euro, che viene considerata, dai competenti in materia, pari a 10 finanziarie!

Si tratta di denaro ‘fresco’, immesso in più, nel complesso dell’Economia nazionale delle attività produttive e commerciali e del settore immobiliare.

Non si deve essere degli esperti economisti per capire che se questa enorme immissione di denaro ‘fresco’, ogni anno, per il trascorrere di diversi anni, non fosse avvenuta e non continuasse tuttora, la crisi economica dell’Italia sarebbe enormemente più grave, o addirittura saremmo già ‘kaputt’.

Ne deriva che evidentemente ‘le Mafie stanno salvando l’Italia’!!


Ma quello che è estremamente tragico, per un Paese Civile, è il fatto che nessuno ne parla!!

Il Paese resiste, vive, grazie al prodotto criminale delle Mafie, che, come è noto, agiscono pesantemente contro le leggi, compiendo efferati delitti e crimini, e riciclano denaro illecito con organizzazioni criminali capillari nel tessuto imprenditoriale ed in quello amministrativo, in tutti i settori, professionali, politici, istituzionali.



Come è possibile che noi stiamo tranquillamente fermi e zitti su questo gravissimo evento, pur dibattendo giustamente di molteplici argomenti ?!

Chiaramente il fatto estremamente grave è che non ne parlano le Istituzioni, che non possiamo pensare ignorino tali fatti o che non se ne rendano conto! Idem per i Partiti, per i mezzi d’Informazione, ecc. ecc.

Questo denaro illecito riciclato è sì denaro ‘fresco’, immesso in più, nel complesso dell’Economia italiana, ma dobbiamo tenere assolutamente presente che esso comporta diversi  elementi ignobilmente  negativi  inaccettabili:


  1. innanzitutto la provenienza criminale mafiosa

  2. i metodi, sempre criminali, anche se magistralmente tenuti occultati e rivestiti di legalità, con cui viene compiuto detto riciclaggio: con continue falsità, corruzioni, illegalità varie, intimidazioni, tradimenti, senza rispetto dei diritti delle persone, ampio uso di prestanome, senza rispetto delle norme di sicurezza del lavoro, numerose estorsioni-predazioni d’azienda

  3. la creazione ed il mantenimento di concorrenze sleali incontrastabili, in tutti i settori

  4. la distruzione della libera imprenditorìa


  5. la completa conquista del territorio da parte delle Mafie, al punto che sono arrivate ad essere sentite, vissute ed accettate da tutti come onnipotenti.


In sostanza l’Economia italiana si è ampiamente sviluppata, anche in profondità ed in assuefazione spesso inconsapevole, in modo pesantemente mafioso, tenuto accuratamente occultato nel Centro-Nord.

Come ripetutamente denunciato e precisato dal sottoscritto, sulla base delle proprie dolorosissime esperienze subite e facendo semplici rilievi e connessioni di fatti noti e di pronunciamenti pubblici di alti Funzionari Antimafia………. purtroppo senza alcun effetto!

L’Italia è stata, ed è, economicamente salvata dalle Mafie, ma nel contempo è stata demolita
profondamente nell’Etica, pubblica e privata, e nella propria CIVILTA’ !!

 Scritto il 23/2/2011 alle 13:11 | commenta (1)

VALIDI INDIZI E SOSPETTI

Un normale generico cittadino italiano, che indichiamo con A, vede che un altro cittadino, che indichiamo con B, ha avuto notoriamente alle proprie dipendenze per due anni e mezzo, presso la propria residenza, come fattore (stalliere), un criminale mafioso pericolosissimo, poi risultato pluriomicida e condannato a due ergastoli.

Il cittadino A vede inoltre che il cittadino B inneggia pubblicamente e ripetutamente (dal 2008 al 2010) al suddetto suo ex dipendente criminale mafioso, affermando “E’ IL MIO EROE”, non (?) accorgendosi che questa dichiarazione, oltretutto, è un’arrogante insolenza che offende pesantemente tutti gli altri Cittadini Italiani onesti, data la eccelsa posizione istituzionale da cui proviene.

Il cittadino A, nella sua semplice normalità, è portato a pensare che anche solo questi fatti, di comune conoscenza, costituiscano validi indizi più che sufficienti per generare fondati sospetti di esistenza di rapporti di mafiosità che possano coinvolgere il cittadino B.

Il cittadino A è quindi convinto che la Magistratura debba attivarsi, riguardo al cittadino B, con la massima solerzia e con tutti i mezzi di indagine, anche i più sofisticati ed invasivi, come richiesto appunto nei casi riguardanti attività o rapporti di carattere mafioso; tanto più in proporzione all’importanza del caso specifico, data l’altissima carica istituzionale ricoperta dal cittadino B.

Il cittadino A vede con soddisfazione che la Magistratura ha agito come doveva nei riguardi del cittadino B.

Il cittadino B, in conseguenza delle azioni della Magistratura, si è dichiarato, pubblicamente ed anche in ambito internazionale, vittima innocente della Magistratura, manifestando forte reazione offensiva contro la Magistratura stessa, con l’accusa di averlo da tempo fatto oggetto di indagini illegali, immotivate e pesantemente indiscrete, con l’illecita finalità di destituirlo mediante il giustizialismo. Mostrando così, ancora con arroganza ed insolenza, di considerare dei perfetti cretini, facilmente ingannabili, i Cittadini Italiani ed i funzionari delle Istituzioni Italiane ed Estere.

Il cittadino A rimane esterrefatto vedendo che le connessioni e le considerazioni sopra espresse, particolarmente attinenti le questioni dibattute vivacemente in questi giorni di metà febbraio 2011, non sono considerate da alcuno, né dai partiti politici, né dagli opinionisti, né dai mass-media.

Mentre sarebbero proprio strettamente attinenti e da opporre a certe affermazioni ripetutamente avanzate dai tenaci ed artatamente preparati difensori del cittadino B.

Il cittadino Angelo Funiciello non vuole passar per fesso, avendo la giusta dignità umana e civile, che pensa abbiano tutti i cittadini non mafiosi. A cui rivolge l’esortazione di pronunciarsi a loro volta e di dibattere su questi fatti, estremamente importanti per tutti, sia eticamente, sia sul piano  economico, sia sul piano politico.

Grazie a tutti per l’attenzione, con tanti auguri per un vivace risveglio primaverile, necessario per la

RICONQUISTA DELLA NOSTRA CIVILTA’!

 Scritto il 14/2/2011 alle 14:26 | commenta

I TERMINI DEL PROBLEMA FONDAMENTALE

CRISI ECONOMICA E DEL LAVORO

Il nostro amato Paese ha oggi molteplici gravi problemi, ma è evidente che per aggredirli e per risolverli è necessario individuarli bene e non confonderli, pur tenendo presente che possono avere  naturali connessioni ed elementi comuni di fondo. Non dobbiamo fare confusione, facendone un informe ‘minestrone’, di varie cose diverse, solo perché hanno in comune il fatto di essere criminali. Quali, ad esempio, la frequente corruzione di persone, l’illegalità diffusa, i singoli boss mafiosi, le attività con cui le mafie si procurano guadagni e le attività, sempre criminali, con cui le mafie impiegano tali guadagni, riciclandoli e conquistando l’Economia ed il Territorio, e quant’altro.

Riguardo ai problemi dei Lavoratori, si deve distinguere tra le problematiche inerenti il caso delle grandi e grandissime aziende ed il caso inerente le piccole e medie aziende.

Nel primo caso, assistiamo al dramma dei Lavoratori che, per poter lavorare, sono costretti a rinunciare a loro fondamentali diritti già faticosamente acquisiti da decenni. Evidentemente a causa di una ‘globalizzazione’ troppo rapida e non ben regolata da norme internazionali, che avrebbero potuto renderla più graduale, quindi senza la produzione di questi effetti negativi così drammatici.

Nel secondo caso, delle piccole e medie aziende, che costituiscono il ‘mondo del Lavoro’ in Italia, i grossi problemi riguardano sia i Lavoratori, sia le Aziende. Soprattutto è necessario analizzare ben distintamente ed approfonditamente quello che risulta essere di vitale e fondamentale importanza: il  ‘PROBLEMA  FONDAMENTALE’ alla base della  CRISI  ECONOMICA  E  DEL  LAVORO.

I termini, i cardini, del Problema Fondamentale’, che attualmente sta distruggendo il nostro Paese, si presentano e si manifestano molto chiaramente. Il sintetico elenco in cui li consideriamo costituisce anche elenco di ‘fatti di prova’ dell’estrema gravità e della vastità del problema stesso, profondamente distruttivo ed assolutamente inaccettabile ed intollerabile in un Paese Civile !

I primi quattro punti dell’elenco fanno riferimento preciso a concetti e fatti espressi  pubblicamente, nel 2009 e nel 2010, dal Senatore Giuseppe Pisanu, Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia. Tra virgolette sono riportate le testuali parole del Presidente, mentre con una frase, al punto 2, vengono sinteticamente riuniti importanti concetti e dati, sempre espressi dallo stesso.

Il tutto essendo facilmente riscontrabile, su documentazioni certe.

I fatti considerati nei punti successivi ai primi quattro sono manifesti e sono avvalorati dalle dirette testimonianze documentate del sottoscritto, Angelo Funiciello, medio imprenditore lombardo pluridecennale annientato dalle mafie dei ‘colletti bianchi’, con la moglie Daniela Cavalli che non ha resistito al martirio dell’aggressione mafiosa e dei continui tradimenti, per cui ne è morta il 6 aprile 2009.

Completamente indifesi dalla Giustizia, data l’assoluta inefficacia delle denunce rituali già da anni presentate alle Procure dagli stessi, visionabili in www.funigiglio.net.

Ecco il sintetico elenco dei principali termini del  ‘Problema Fondamentale’ :

  1. “E’ gigantesco il problema che la mafia si sia inabissata nell’Economia”

  2. L’entità del valore complessivo del denaro illecito riciclato ogni anno dalle mafie, prevalentemente nel Centro-Nord Italia, è di 130-140 miliardi di Euro.

  3. “Si tratta di un importo pari a 10 manovre finanziarie. La gestione di questi enormi fondi comporta una vasta complicità con le professioni, banchieri, notai, avvocati, commercialisti, amministratori locali e anche esponenti politici”.

  4. “Ora però dobbiamo correggere il tiro e puntare soprattutto su quella che io chiamo la borghesia mafiosa, cioè un gruppo di categorie sociali, fatto di professionisti, i quali collaborano attivamente gestendo grandi intrecci economici, finanziari e facendo in modo così ogni giorno che il danaro illecito diventi pulito, e facendo in modo che una organizzazione criminale vera e propria si trasformi pian piano in una organizzazione criminale integrata nella società”.

  5. Viene considerata molto frequentemente l’estorsione mafiosa del ‘pizzo’, mentre non viene praticamente mai considerata l’estorsione-predazione dell’intera azienda compiuta dalle organizzazioni criminali mafiose dei ‘colletti bianchi’. Avviene questo nonostante che tale estorsione sia molto più grave e devastante del ‘pizzo’ e che sia molto diffusa e frequente, specie al Nord Italia, coerentemente con l’enormità delle cifre che definiscono il riciclaggio mafioso, riportate sopra. Riciclaggio che è strettamente concatenato con l’altra evidente finalità criminale delle mafie: la conquista del Territorio, nell’Economia produttiva e commerciale e nei Patrimoni Immobiliari.

  6. Completa inefficienza della Giustizia riguardo ai gravissimi e devastanti crimini delle mafie dei ‘colletti bianchi’, che hanno così distrutto la libera imprenditorìa e conquistato il controllo del territorio. Queste mafie possono essere occulte emanazioni delle storiche mafie italiane ed avere connessioni con le mafie estere.

  7. Gli Organi Ufficiali più competenti e doverosamente implicati in tutto quanto sopra espresso continuano a non considerarlo nemmeno, a non trattarlo minimamente.
    Di essi possiamo ricordare i più importanti:


    • Le Istituzioni specifiche, della Giustizia, del Lavoro, del Commercio, dell’Economia, della Finanza, dello Sviluppo Economico.

    • I Sindacati tutti.

    • La Confindustria.

    • Gli Organi di Informazione e di dibattito, nei mass media.



Quest’ultimo fattore n.7 fa parte del problema! Costituendone anzi l’elemento più grave! Che permette al problema di svilupparsi sempre più! E’ la prova di quanto siano profonde ed estese  le radici del problema stesso!

Non è semplicemente trascuratezza o casuale ignoranza del problema da parte di chi dovrebbe risolverlo e di chi dovrebbe occuparsene per deontologia di informazione!


In questa assurda situazione non è possibile oggi in Italia fare impresa per gli imprenditori onesti, che non accettino la collusione con le organizzazioni mafiose.

Salvo casi eccezionali, di attività particolarmente avanzate tecnologicamente ed eccellenti, e/o di dimensioni limitate, le imprese oneste non hanno la possibilità di fronteggiare una concorrenza sleale di potenza praticamente illimitata, in tutti i settori. Significando questo che esse, per mantenersi in vita, anche per le difficoltà presentate dalle banche, devono cedere alle pressioni ed alle lusinghe delle mafie ed entrarne in collusione, perdendo però la propria onestà, la libertà e l’indipendenza.

Nel contempo assistiamo alla continua nascita di numerose piccole – medie aziende, in tutti i settori, probabilmente con ‘prestanome’, più o meno consapevoli della gravità delle cose. Nonchè di numerosi fallimenti, probabilmente secondo specifiche strategie mafiose.

Così pure assistiamo ad una generale disattenzione alle norme di Sicurezza del lavoro, con numerosi incidenti e ‘morti bianche’, in coerenza con i metodi mafiosi.

Sussistendo sempre anche il reale altissimo rischio per un’azienda onesta di essere vittima di estorsione-predazione da parte delle suddette mafie dei ‘colletti bianchi’, che agiscono anche con sofisticate e molto studiate strategie, senza alcuno scrupolo, con continue falsità ed anche con crudeltà, prevalentemente travestita da belle maniere.

Se un imprenditore, come ha fatto il sottoscritto, si rifiuta di lavorare in collusione con dette mafie o di fare il ‘prestanome’, deve assolutamente abbandonare l’imprenditorìa, quando non gli succeda di venirne addirittura annientato, nella salute, nell’economia, nel patrimonio.

Il tutto vale anche per gli investitori esteri, che quindi non hanno certamente la giusta convenienza  ad investire in Italia.

Poi ci lamentiamo perché non c’è lavoro, perché non c’è futuro!

I nostri giovani più svegli e dinamici decidono sempre più di fuggire dall’Italia!

Proviamo a meditare profondamente su tutto quanto sopra ed a darci una mossa!

Per avere efficacia, dobbiamo essere in tanti ad avere la consapevolezza di quella che è veramente la tragica realtà e quindi a muoverci vigorosamente !!

Cominciamo con il diffondere al massimo la presente  DENUNCIA  e  TESTIMONIANZA, avvalorata da chiare connessioni di fatti e di dati ufficiali !!

 Scritto il 13/1/2011 alle 17:46 | commenta

CONTRADDITTORIO MINISTRO MARONI

Il Ministro Roberto Maroni ha vantato il suo diritto di contraddittorio nella nota trasmissione televisiva 'Vieni via con me', chiedendo una rivendicazione "guardandosi negli occhi".

Egli ha ottenuto ed attuato un contraddittorio sotto la forma di 'lettura di un elenco', che ha suscitato in me il senso di dover avanzare il mio contraddittorio verso il Ministro Maroni.

Anch'io posso adattarmi a farlo con un semplice elenco, purtroppo non letto nella detta trasmissione terminata. Elenco che ho formulato con attenzione e che qui riporto; imperniato sui miei tragici drammi vissuti e subìti in questo 'sistema sociale mafioso' dominato dai criminali 'colletti bianchi', esistente nel Nord Italia, in cui il partito del Ministro Maroni è molto e particolarmente influente.

Il sottoscritto  Angelo Funiciello, medio imprenditore lombardo dal 1968, ha subìto l'estorsione di due medie aziende, la prematura morte della moglie Daniela Cavalli, con lungo martirio morale e fisico, elevati danni alla propria salute e gli annientamenti economico e patrimoniale!

Il tutto anche in conseguenza del suo rifiuto di lavorare in collusione con dette mafie o di fare il prestanome!!

Questo, dopo che in vari decenni il sottoscritto ha dato lavoro stabile, con tutti i diritti, a centinaia di dipendenti; nonché pagato diversi miliardi di lire in imposte e tasse!

Ma nessuno fa niente! Addirittura si ha silenzio assoluto anche riguardo alle Denunce rituali presentate alle Procure nel 2005 e nel 2008, questa con la specifica richiesta di trasmissione alla Direzione Nazionale Antimafia, all'attenzione personale del Dott. Pietro Grasso !!!

Il Ministro Maroni si era ritenuto ingiustamente offeso, con la Lega Nord, dalle parole di Roberto Saviano. Io mi sento in dovere di avanzare il mio contraddittorio al Ministro in quanto, dopo aver sentito l'esposizione del suo elenco, ritengo non giusto accettarlo, sia come semplice Cittadino e sia come imprenditore annientato dalle mafie sommerse del Nord.

Egli ha cercato di dimostrare che la lotta contro le mafie, tutte le mafie, è attuata molto bene, come non mai!

Egli cerca di abbagliare tutti noi Italiani pubblicizzando a dismisura gli eclatanti risultati di arresti di boss famosi nel meridione e di qualche boss nel settentrione, con notevoli sequestri patrimoniali, che sono comunque irrisori rispetto ai valori del riciclaggio compiuto dalle mafie, di ben 140 miliardi di Euro ogni anno! Ovviamente negli anni scorsi saranno stati valori progressivamente inferiori, ma teniamo presente che ora – effetto Saviano – anche grandi politici, compreso Maroni, dicono tranquillamente in TV che le mafie nel Nord sono presenti da decine di anni!

La cosa che salta alla mente ed agli occhi di una vittima totale delle mafie sommerse, e per questo con la vista e la mente ben ricettive al riguardo, è che, con tutto il rispetto parlando, il detto abbagliamento sia prodotto dal Ministro Maroni al fine di distorcere la visione e di distogliere l'attenzione di noi Cittadini Italiani dal gravissimo fenomeno delle mafie sommerse dei 'colletti bianchi' esistenti abbondantemente al Nord e dal molto poco che è stato fatto per combatterle, al punto che solo ora, per 'effetto Saviano', si comincia solo a parlarne !!

Tra le ragioni che originano il mio contraddittorio al Ministro Maroni vi è anche l'esistenza di  fatti intercorsi da alcuni anni, per numerosi incontri, iniziando dal 2002, avuti con diverse persone di alto livello della Lega Nord, riguardo all'aggressione mafiosa da me subìta di estorsione-predazione d'aziende.

Riferendomi non solo al mio dramma personale ma anche ai comportamenti di scontata accettazione del 'sistema onnipotente', dire che l'effetto di tutti questi incontri è stato nullo è dire poco!

Il mio  ELENCO  è delle azioni che modestamente ho attuato e che tuttora sto promuovendo con il sito/blog  www.funigiglio.net, ritenendole tra le più utili per la lotta alle mafie sommerse del Nord.

  • Divulgazione della descrizione, sulla base di esperienze dolorosamente vissute e ben documentate, dei sistemi d'azione criminali, crudeli e spietati, usati da queste mafie dei 'colletti bianchi', con cui conviviamo tutti ogni giorno. Sistemi mascherati con forme apparentemente legali e blande, condotti spesso da falsi amici.

  • Divulgazione di una 'Lettera Aperta a tutti i Cittadini Italiani' per dare informazione precisa e per mettere in allerta.

  • Promozione del 'Movimento NO FERMI ZITTI 2010'  per stimolare una giusta reazione, in opposizione alla mansueta accettazione della criminalità mafiosa sommersa.

  • Denuncia pubblica del silenzio assoluto da parte di tutti, compresi gli organi istituzionali preposti a risolverlo, sul "gigantesco problema dell'inabissamento della mafia nell'economia", con "una organizzazione criminale integrata nella società", con l'immissione nel sistema economico, per riciclaggio, prevalentemente nel Centro-Nord Italia, di 140, dico 140, miliardi di Euro ogni anno (!!), con la "vasta complicità di banchieri, notai, avvocati, commercialisti, amministratori locali ed anche esponenti politici" !!

  • Divulgazione della precisazione di quali siano le principali cause che impediscono agli imprenditori onesti di fare impresa ed investire per il Lavoro in Italia. Dette cause, che nessuno considera, sono l'invincibile concorrenza sleale prodotta dal riciclaggio in tutti i settori ed il forte rischio di essere vittime di estorsione-predazione d'azienda.Fatti molto presenti a causa del dominio delle dette mafie, che riciclano i detti enormi volumi di denaro illecito e che  operano con elaborate e scaltre strategie criminali estorsive.

  • Divulgazione di come si evidenzia quale fattore infame abbia principalmente permesso il conseguimento del consenso popolare e quindi di grandi 'successi infami' per i partiti attualmente di maggior consenso e successo.

  • Denuncia pubblica di non aver avuto il minimo riscontro di due denunce rituali presentate una alla Procura di Roma il 9 febbraio 2005 ed una alla Procura di Bergamo il 2 aprile 2008, con la richiesta precisa che venisse trasmessa alla Direzione Nazionale Antimafia.

  • Denuncia pubblica della non-giustizia italiana, in particolare per i gravissimi crimini, estremamente distruttivi per l'Economia del Paese, commessi dalle mafie sommerse, dei 'colletti bianchi', in tal modo diventate onnipotenti e dominanti su tutto.

  • Invio e divulgazione della personale 'Denuncia  Aperta  alla  Commissione  Europea', che comprende anche tutti i precedenti punti e tutti i contenuti del sito www.funigiglio.net.


 Scritto il 3/12/2010 alle 10:31 | commenta

IL MERITO A ROBERTO SAVIANO

L'elaborato  PARALISI CON SUPERATTIVITA' , postato il 12/11/10, iniziava e terminava con le seguenti due espressioni:

"C'è il SILENZIO ASSOLUTO sull'attuale inaccettabile situazione dell'Economia Produttiva e Commerciale in tutta Italia, che vede la contemporanea esistenza di paralisi e di superattività."

"In questa profondissima crisi totale, di illegalità, di criminalità sommersa, di falsità e di marciume, chissà a chi potremo dare il merito di aver rotto il silenzio nei mass-media e di aver così iniziato una nuova epoca sociale per la riconquista della nostra CIVILTA' !"

Ora noi Cittadini Italiani possiamo, anzi dobbiamo dare il merito a Roberto Saviano !  Grazie !

Per quello che ha detto in TV , in prima serata, il 15 u.s., suscitando veramente grande scalpore nei mass-media e nelle alte sfere istituzionali e politiche.

Grande scalpore che potrà servire finalmente per informare meglio noi Cittadini Italiani su come siamo mal ridotti e per renderci ben consapevoli del dominio delle mafie occulte sommerse nel Nord Italia e nelle Istituzioni. Quindi poi anche per giustamente colpevolizzarne i responsabili!

Roberto Saviano ha fatto molto di più di quanto potessimo aspettarci facesse chi avrebbe rotto il silenzio generale sull'argomento mafie sommerse del Nord Italia! Si è visto infatti che egli ha evidentemente toccato i ‘nervi scoperti' di qualcuno che è molto coinvolto nell'argomento. Doppiamente coinvolto: perché ha il dovere di combattere le mafie, tutte le mafie; perché è molto impegnato a dimostrare che sta adempiendo molto bene a tale dovere.

Molto impegnato e con grande difficoltà, perché sta usando un mezzo ingannevole e quindi, presto o tardi, poco efficace e che si ripercuoterà a suo danno.

Tale mezzo è l'abbagliamento di tutti noi Italiani con gli eclatanti risultati di arresti di boss famosi nel meridione e di qualche boss nel settentrione, così da distogliere l'attenzione di tutti noi dal ‘gigantesco problema' dell'inabissamento nell'Economia del Paese delle mafie sommerse settentrionali e dal poco che si è fatto e che si fa per combatterle, al punto che solo ora si comincia solo a parlarne, per ‘effetto Saviano'!

Questo fatto di cercare insistentemente di far credere a noi Cittadini Italiani una cosa per l'altra è anche altamente offensivo!Ancor più trattandosi di un problema estremamente importante per tutti ! 

Trattandosi del problema dei problemi! Ora oggetto della massima attenzione da parte di tutti.

Ma per chi ci hanno presi ?!!!

Detto grande scalpore è anche costituito dalle reazioni, dirette o con giornali controllati, da parte di soggetti politici chiaramente colpiti ed in forte imbarazzo, manifestato da iniziale alta aggressività seguita poi rapidamente da conciliante pacatezza.

Reazioni che hanno dato luogo al sollevamento di numerosissimi Cittadini in difesa di Saviano, sotto varie forme, tra cui quella "La penso come Saviano, Maroni quereli anche me", che ha riportato enorme consenso in Internet.

Iniziativa cui ho aderito anch'io, Angelo Funiciello, aggiungendo che Maroni dovrebbe allora querelare me anche per quello che scrivo e diffondo con il mio sito/blog www.funigiglio.net.

I cui elementi più importanti e più brucianti per gli Italiani sono qui di seguito elencati.

Sito in cui spiego bene, per esperienze dolorosamente vissute e  ben documentate, i sistemi d'azione criminali, crudeli e spietati, usati da queste mafie dei ‘colletti bianchi' !

Anche se in forme apparentemente legali e blande.

 

Sito in cui denuncio insistentemente il silenzio assoluto da parte di tutti, compresi gli organi istituzionali preposti a risolverlo, sul "gigantesco problema dell'inabissamento della mafia nella economia", con un'organizzazione integrata nel sistema economico, con il riciclaggio di 140 miliardi di Euro ogni anno (!!), con la "vasta complicità di banchieri, notai, avvocati, commercialisti, amministratori locali ed anche esponenti politici" !!

Sito in cui spiego bene anche che cosa principalmente ha permesso il conseguimento di grande consenso e quindi di grandi ‘successi infami' per i partiti attualmente di maggior consenso e successo.

Sito in cui denuncio la NON-GIUSTIZIA ITALIANA, in particolare per i gravissimi crimini, estremamente distruttivi per l'Economia del Paese, commessi dalle mafie sommerse cosiddette dei ‘colletti bianchi'.

Sito con i cui contenuti ho avanzato la mia DENUNCIA APERTA alla COMMISSIONE EUROPEA.

Roberto Saviano ha dato così l'inizio a questa nuova epoca di riconquista della nostra Civiltà, sta a noi Cittadini Italiani ora proseguire efficacemente in questo risanamento, primariamente prendendo consapevolezza della realtà, con giusta dignità non tollerando compromessi ed usando bene i nostri mezzi, che principalmente sono le cabine elettorali, le piazze ed Internet

Grazie Roberto Saviano !  Aiutaci ancora !   Ne abbiamo bisogno !



Angelo Funiciello     Almè  (BG)   lì  22 novembre 2010

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27/1/2014 alle 13:43
giovanni pàncari
10/5/2012 alle 00:13
giovanni pàncari
9/5/2012 alle 22:59
giovanni pàncari
9/5/2012 alle 20:19
Angelo Funiciello
8/5/2012 alle 16:25
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