FuniGiglio
per 'la missione della propria vita' che
Angelo Funiciello vuole ben compiere
con Amore verso Tutti per
liberare Ognuno dal Dominio Infame
contro le potenti mafie sommerse, in tutta Italia,
mafie che includono la "borghesia mafiosa"
denunciata dal Sen. Giuseppe Pisanu già nel 2009

FuniGiglio - Risveglio Etico Sociale


 

Il blog di FuniGiglio

Rinnovata ‘LETTERA APERTA’ alla PRESIDENTE MARCEGAGLIA

Quale medio imprenditore lombardo dal 1968, vittima totale delle mafie dei 'colletti bianchi' per estorsione-predazione d'azienda, ora promotore dell'iniziativa culturale FuniGiglio ‘Per il Risveglio Etico Sociale, contro le mafie sommerse dilaganti', sento il dovere di pubblicamente sottoporre ancora le note problematiche dell'imprenditorìa, estremamente drammatiche, alla Presidente della Confindustria, in quanto pesantemente coinvolta, rinnovandole l'interrogativo rimasto inevaso.

Lei, Presidente Emma Marcegaglia, ha manifestato una forte difesa degli imprenditori, degli industriali e del mondo del lavoro, quindi di tutti, attaccando pubblicamente l'esecutivo con le testuali parole: "Il Paese è alla paralisi".

Mentre nel Paese viene investito ogni anno un importo pari a 10 finanziarie!

Questa Sua difesa è chiaramente: molto strana,  molto limitata,  fonte di gravi dubbi.

Molto strana, in quanto non si capisce assolutamente come faccia la Presidente di Confindustria, nel trattare tali gravissime problematiche e nel rivendicare giuste soluzioni, ad ignorare totalmente quanto affermato dal Presidente della Commissione Antimafia: "E' gigantesco il problema che la mafia si sia inabissata nell'economia", con l'immissione, prevalentemente nel Centro-Nord Italia, per riciclaggio di sbiancamento, del capitale complessivo di "130-140 miliardi di Euro ogni anno, pari a 10 manovre finanziarie”; il tutto con la "vasta complicità di banchieri, notai, avvocati, commercialisti, amministratori locali ed esponenti politici", i 'colletti bianchi'.

In sostanza la "borghesia mafiosa", con il florido sviluppo di "una organizzazione criminale integrata nella società".

Ignorando anche, la Presidente, che nel quadro complessivo stiamo subendo la diffusa corruzione e la sicura inefficienza della Giustizia nei riguardi dei crimini dei 'colletti bianchi'.

Ognuno di questi gravissimi mali ci fa pensare alla peggiore delle patologie, il tumore. Il sempre maggiore diffondersi e svilupparsi di questi tumori porta alla esatta conclusione di  METASTASI !

Molto limitata, in quanto è evidente che non si possono raggiungere buoni risultati se totalmente non si considerano le vere origini e le vere essenze dei problemi, che per di più minano seriamente anche gli stessi organi istituzionali che la Presidente sollecita per ottenere soluzioni.

Fonte di gravi dubbi. Ogni fatto accade per delle ragioni, delle cause. Più il fatto è strano e molto dannoso per tutti, più il libero Cittadino, di normale intelligenza, è stimolato a conoscere ed approfondire le ragioni che ne sono a fondamento. Lo stesso stimolo sorge sempre più anche per tanti fatti che sono accaduti e che accadono in una situazione di profondissima crisi totale come quella che stiamo vivendo.

Che cosa siamo portati a pensare? Le gravi strane ignoranze, sicuramente non casuali, ma prodotte da gravi ragioni,  portano a chiederci seriamente sul perché avvengano: Perché ?!!!

Esimia Presidente Emma Marcegaglia, nell'interesse e nel diritto di tutti gli Imprenditori non mafiosi, di tutti i Dipendenti, di tutti i Lavoratori e di tutti i Cittadini Italiani, La esorto a dare esauriente risposta all'evidenziato  Perché ?!

Malauguratamente, se Lei continuasse a non fornire detta risposta, Lei darebbe origine a sempre peggiori dubbi ed a vivaci fermenti in tutti, in questa situazione di estrema gravissima crisi totale!

Ringraziando, presento deferenti ossequi.

Angelo Funiciello  -  Almè  (BG)  lì 1 marzo 2011

 Scritto il 1/3/2011 alle 16:43 | commenta (14)
   COMMENTI

IL RITORNO AL PASSATO SECONDO LA MARCEGAGLIA

Com’è il nostro futuro? Possiamo credere in un futuro? Guardiamolo: “Inquinamento generalizzato, spazzatura, rifiuti tossici, radioattivi e speciali, centrali nucleari, deforestazione, effetto serra, chirurgia estetica, traffico di organi, droghe sintetiche, prostituzione di massa, pornografia, patologie del sistema nervoso, mari come cloache, e tumori, disoccupazione, paura, ecc..ecc..”. Questo è ciò che i nostri figli erediteranno.
Le nostre moderne società, non hanno più alcun futuro e, solo in un radicale e pragmatico ritorno al passato, forse, può evitare l’inevitabile.
La Marcegaglia demonizza il posto fisso che, afferma, essere un ritorno al passato.
Anche ripulire l’aria delle nostre città e depurare l’acqua delle nostre falde è un ritorno al passato. Non disperdere rifiuti tossici, speciali, radioattivi sul territorio italiano e nelle profondità del nostro mare; riappropriarsi dei valori morali, dei principi etici, del buon senso e della ragionevolezza, è un ritorno al passato.
Oscurare le tre reti del grande diseducatore sarebbe un bel ritorno al passato - una classe politica responsabile e consapevole, sobria e ragionevole all’interno dello scontro politico, che si occupi dei problemi, delle necessità dei cittadini, e ne tuteli i diritti, è un ritorno al passato.
Le parole della Marcegaglia, che molti potrebbero interpretare come esercizio di retorica e di ovvietà, nascondono invece, una verità inquietante. Sono i pensieri, di chi fa uso del potere, per consolidare interessi di consorteria, e il proprio particolare vantaggio. I benefici indiscutibili che il posto fisso apporterebbe alle famiglie dei lavoratori e alla società tutta, non è, per la Presidente di Confindustria, che un ritorno al passato; un passato che garantiva ai lavoratori quella continuità necessaria per vivere un presente dignitoso e la serenità di guadare al domani con fiducia e ottimismo.
Presto, quando la cassa di integrazione, la mobilità, i sussidi assistenziali ed altro, avranno prosciugato le ultime speranze di sopravvivenza dei lavoratori, la Marcegaglia dichiarerà candidamente che il lavoro è un ritorno al passato, e la morte per inedia, il futuro.

Gianni Tirelli

 Scritto da gianni tirelli il 15/5/2011 alle 15:44

Cara Rosanna,
sono sempre più d'accordo con te, sperando che un certo ottimismo si sviluppi in noi sempre più, magari per effetto di quello che facciamo per il risanamento, per il Bene di tutti.
Mi sono attivato subito in riferimento alla tua tempestiva segnalazione - Procuratore Pignatone sul Corriere - ed ho mandato un mio commento al Corriere stesso. Te ne sono molto grato.
Il fatto che tanti 'fratelli in errore', che sono compiutamente dei criminali mafiosi, occupino posizioni importanti nelle Istituzioni e nella Imprenditorìa produce enormi danni a tutti ed alla nostra stessa Civiltà. Proprio per questo si sviluppa in noi sempre più la spinta ad attivarci per far prendere consapevolezza ai Cittadini di questa situazione estremamente grave, così che gli stessi Cittadini riescano a capovolgerla, con le 'piazze', con Internet, con il passaparola, nelle cabine elettorali.
Correggimi se sbaglio!
Ringraziandoti per l'appoggio e per tutto, ti mando un caro saluto.
Angelo


 Scritto da Angelo Funiciello il 25/3/2011 alle 16:48

ciao Angelo...un po' che non passo da te almeno per salutarti . Oggi ti ho pensato molto mentre leggevi sicuramente un uomo di Stato ,di vero STATO ...tutto ciò che con i pochi uomini di Stato rimasti in giro, tantomeno in lombardia, ci fa trovare concordi , tu con la tua vita, io con la mia, altri con la loro a sapere ogni granello del male assoluto che si è concentrato così' "bene" nella regione degli orrori del nord peggio che in somalia

ti pensavo leggendo Pignatone...lo scio qui nel tuo diario, io l'ho gia programmato nel mio per le 17 , dopo che dalle 16 alle 17 avevo gia programmato una memoria attiva su un'altra morte , di un uomo di STATO di STATO come ANGELLO VASSALLO, morto anche lui perchè i traffici delle mafie sono sopra tutte le altre cose, persone comprese

un caro saluto e a presto ..paso/rosanna

fonte : corriere della sera 24/3/2011
LOMBARDIA SVEGLIATI!
"Il Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria Pignatone invia una lettera-appello al Corriere, parlando della ‘Ndrangheta in Lombardia. La sua dichiarazione parte dall’attentato subito alla Procura di Reggio del gennaio 2010 e continua spiegando come questa organizzazione criminale si è insediata in tutte le regioni d’Italia, specie in Lombardia. “La conoscenza del fenomeno è di importanza vitale”, dice Pignatone, “perché spezza quel cono d’ombra all’interno del quale le mafie si nascondono. In tal modo, si può comprendere e studiare la potenza e la pericolosità della ‘ndrangheta reggina che non solo ha accumulato immense ricchezze ma è riuscita anche ad entrare all’interno delle pubbliche amministrazioni“.

Il Procuratore si riferisce all’indagine denominata “Il Crimine” che ha portato le Procure di Milano e di Reggio a collaborare a stretto contatto, riuscendo ad individuare una vera e propria “colonizzazione” della Lombardia. Ne è prova lo scioglimento dell’amministrazione comunale di Desio, dove le infiltrazioni della ‘ndrangheta sono risultate pressoché totali.

“La volontà dei capi dell’organizzazione criminale di scegliere una politica di basso profilo, con la scarsa attenzione dell’opinione pubblica, hanno ostacolato la comprensione della sua reale natura di associazione mafiosa. Questa associazione criminale riesce a confezionare pacchetti di voti per i politici, laute parcelle o buoni affari per professionisti e burocrati, capitali a buon mercato e ostacoli alla concorrenza per gli imprenditori”.

La Procura di Milano ha provato che qualcuno del Pdl ricorre ai voti dei calabresi. Pignatone continua illustrando il settore dell’economia che la ‘ndrangheta influenza, quello degli investimenti: “Bisogna evitare l’illusione che si possano accettare i suoi capitali lasciando fuori dalla porta quelli leciti. Per questo, la repressione da sola non basta. È necessaria una reazione della società civile, una reazione della Lombardia“.

 Scritto da rosanna il 24/3/2011 alle 13:16

Angelo ti ringrazio io di averti consociuto , di poter appoggiare ogni tua analisi e riflessione sul tema , vissuto sulla tua pelle.
Io penso che tanti meccanismi portano ad essere ciechi se non si vivono sulla propria pelle certe cose, e questa cosa mi fa e farà sempre impazzire di amarezza.
Quando ero piccola volevo inventare una macchina ,a cnhe monoposto, dove far entrare le persone e metterle in un altra vita, poi un'altra e poi un'altra ancora per allargare al macro ,il proprio vissuto micro micro micro( come i bambini "mio mio mio mio") , oppure magari anche con l'inversione delle parti per quelli nati crudeli o diventati tali ,non necessariamente "teppa" , anzi quelli piu crudeli ,subdoli , doppie facce li ho conosciuti in classi " perbene" .

oggi oltre che passare per farti un saluto , volevo condividere quel tuo ultimo commento dicendoti questa che è per me il polso della situazione di tutot quanto hai scritto tu e che ogni giorno è in qualche piega della mia realta cosi come immagino la tua.
Si cammuffano cosi bene gli zombie, e cosi bene " gli onesti" che gli prestano il fianco ( voglio sperare in buona fede e ignoranza , ma di tuta evidfenza ilalto narciso anche del migliore)
Mi riferisco all'orrore di tre giorni fa che avrai visto anche tu ,di Draghi e Don Ciotti accorati a parlare di mafie.
questo e tanti fatti analoghi , per primo mi hanno fatto vieppiu li ho vissuti, venir in mente che la distrazione di massa del puparo burattino ha funzionato.
le coscienze " critiche " del nostro paese hanno creduto di sentirsi apposto solo individuando una testa,un uomo, tormentone per ventanni mentre in realtà hanno ottenuto che anche le persone delle masse piu critiche ,si credessero tali , ma non ricordavano e non avevano capito nulla dell'avvenuto CATASTROFE dai primi anni 90.
Ora tu sai come me che non c'è piatto piu gustoso per le mafie di un tessuto ridotto a svuotato,miseria,ergo IMPRESA/LAVORO....i colletti bianchi hanno preparato quel tessuto, immiserendolo svendendo privatizzando mandandoci fuori da diversi mercati .parallelamente la "CUL-ltura" del paese veniva affidata alla distribuzione catodica di sb con i voti della sinistra alla d'alema ,veltroni, bertinotti .
Non c'è miglior terreno per le mafie che tessuti immiseriti da sud come nord , con atti criminali diorganizzazioni criminali in sinergia agli atti criminali dei colletti bianchi ( della finanza et simili) , di cui draghi un rappresentante specifico della manolunga sulle nostre aziende fiori all'occhiello per farle fuori.
( ampia la bibliografia e la storia , basta ricordare e tenere attiva la memoria)

dunque ora uno dei maggiori "attori" delle agenzie di svuotamento italia, osa rifarsi la verginità nazionale e internazionale ( in europa infatti non ha molto gradimento perchè non solo alla bce lo conoscno meglio di noi, e non è solo questione del suo passato INDUBBIO alla goldmann sachs)

e come si ripulisce?
diventando un divo antimafie!

i complici che diventano eroi, robe da pazzi!!!!!
ma ancora piu da piu pazzi ( spero solo dovuto al narciso da sindrome da paladino, all'italiano) è che uno che dovrebbe essere un analista serio per il ruolo che riveste, invece presta il fianco a questa pagliacciata criminale!

tutti, anche i boss,maggiori o di quartiere, sono capaci di fare antimafia fuffa ...pochi sanno invece dire e fare a testa bassa senza palchi, spettacolo, popolarità successo, le condizioni culturali economiche dove non far mancar l'indispensabile (!!) culturale economico, vero anticorpo di tumore e metastasi di questo tipo.
ma l'amara verità per me è che non c'è più ritorno, hanno superato qualsiasi senso del pudore, della responsabilità ,del senso di colpa.
gli unici " puliti" ( non nel senso grillesco o dipietresco) sono gli ultimi ,quelli che spenti i riflettori sulle antimafie spettacolo , si ritrovano nell'incubo quotidiano. chi piu ( come te) , chi meno ( come me) .
un abbraccio grande grande e a presto
rosanna


 Scritto da rosanna il 15/3/2011 alle 19:16

Cara Rosanna,
mi complimento con te, ringraziandoti molto, per quello che hai scritto riguardo alle problematiche che io denuncio (estorsioni oltre il pizzo, delle aziende intere) e conseguenti comportamenti di ..prese per i fondelli. Mi consola veramente molto sentirmi capito e vorrei che fossero in tanti a capire come noi cittadini siamo sempre più ingannati e presi in giro ormai da tutti, Istituzioni, Confederazioni, ecc. ecc.
Riguardo alle considerazioni dei casi tipo il mio da parte dei giornalisti, non c’è da pensare niente di buono purtroppo! Le esperienze che ho fatto io non mi permettono di pensare che arrivino a fare la mappa che immaginavi tu. Per cui il martello pneumatico, con tenacia ed insistenza, lo faccio io, esortando gli amici ad imitarmi per quanto possono.
Ti ringrazio anche di avermi segnalato la rassegna cinematografica sull’argomento, per me di grande interesse, ma cui purtroppo devo rinunciare per i miei limiti di resistenza-salute, ecc.
A presto. Ciao
Angelo

 Scritto da Angelo Funiciello il 11/3/2011 alle 10:55
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